Ipocrisia nello specchio

Ne ho abbastanza tanto che fatico a tacere. A volte  ci riesco, altre cerco il mio modo più carino per rispondere.

Quando ascolto persone che sputano sentenze, quando sento che si erigono paladini di tutti i buoni sentimenti di questo mondo, quando le buone azioni le fanno solo loro, quando il cuore, ma quello vero eh, ce l’hanno solo loro, io rischio di esplodere.

Invece implodo, ma conoscendomi i miei occhi ti dicono tutto quello che ho dentro.

Mi viene l’orticaria, mi sale dallo stomaco. Ma possibile che non si vedano? mai? mai mai mai? Possibile che gli strascichi dell’adolescenza si manifestino anche da grandi sotto questa luce? Ma invece che perdere tempo a ribadire quanto siano di qua e di la, ma potrebbero iniziare a pensare? Possibile che non vedano nemmeno un briciolo delle loro azioni? così accecati dallo sputare sentenze che si coprono.

Il dramma è che non sono mossi da egocentrismo, ma da ignoranza allo stato brado. Il social network diventa il loro cervello. Il binario dritto l’unica strada percorribile. Difficile il confronto.

Il problema è che è così facile non rendersene conto, la mia paura più grande è che capiti anche a me. E’ l’ipocrisia nello specchio. Male terribile.